LA DONNA E MOBILE - Andrea Boccelli

La donna e mobile
qual piuma al vento
muta d’accento
e di pensiero
sempre un amabile
leggiadro viso
in pianto o in riso
e menzognero
la donna è mobil
qual piuma al vento
muta d’accento
e di pensier, e di pensier
e di pensier.

E sempre misero
chi a lei s’affida
chi le confida
mal cauto il core
pur mai no sentesi
felice appieno
chi su quel seno
non liba amore
la donna è mobil
qual piuma al vento
muta d’accento
e di pensier, e di pensier
e di pensier.