LA MAMMA DI ROSINA

Italian Folk, Tony Santagata

 

 

La mamma di Rosina era gelosa bin, bon, ba!
la mamma di Rosina era gelosa bin, bon, ba!
nemmeno a prender l’acqua
con gli occhi bianchi e neri
nemmeno a prender l’acqua la mandava.

Un giorno si alzó presto andó al molino bin, bon, ba!
un giorno si alzó presto andó al molino bin, bon, ba!
un giorno si alzó presto
con gli occhi bianchi e neri
ma trova il mulinaio addormentato.

E sveglia mulinaio che le giorno bin, bon, ba!
e sveglia mulinaio che le giorno bin, bon, ba!
e sveglia mulinaio
con gli occhi bianchi e neri
che voglio macinare la farina.

E giá sei venuta mia rosina bin, bon ,ba!
e giá sei venuta mia rosina bin, bon, ba!
ti voglio macinare
con gli occhi bianchi e neri
ti voglio macinare fina fina.

E mentre che la mola macinava bin, bon, ba!
e mentre che la mola macinava bin, bon, ba!
la mani accarezzava
i suoi capelli neri
e la stringeva al petto e la baciava.

Sta fermo mulinaio con le mani bin, bon, ba!
sta fermo mulinaio con le mani bin, bon, ba!
io tengo sei fratelli
con gli occhi bianchi e neri
io tengo sei fratelli ti uccideranno.

A me non fan paura i tuoi fratelli bin, bon, ba!
a me non fan paura i tuoi fratelli bin, bon, ba!
io tengo una pistola
due palline d’oro
la tengo sempre pronta e caricata.