LA VITTA MIA
(A. Minghi e V. Di Paolo)
(Canta: Amedeo Minghi)

 

Vitta mia, non sappiamo più
Aferrare, maneggiare, questo
Amore che svanisce e sguscia via
Ti sei intristita e poi, poi ti seis
Stranita, non dici più’che bel
Tempo sei tu, infatti piove,
Vorresti uscire raffredarti
Insieme a me, io vestito
Leggerissimo morrei e mì
Abbandonare per veder di nuovo
La vita mia, rapidissimo addio e
Guardo fuori, vedo cuori e sono
Gli alberi che anch’io ho scalato
Anch’io è annidato lassù rivedo
Te che sei, che sei, la vitta mia
Questa vitta tra le braccia tra le
Mani, hà un bel volto la tua faccia
Un gran bel viso, ha li vuoto che
Daì tu, anche il tuo sorriso io l’ho
Vissuto e confuso sul mio se
Questa è vita l’ho toccata, l’ho
Sentita su dì me, l’ho abbracciatta in
Te guardo meglio e non c’è più
Dubbio che tu sai, che sei la vita mia
Che begli occi vedrei con gli
Occhi miei, quanto amore calturato
Con le mani, che hà le ali e con le ali
Svanirà ed io mì innamorai venni a
Dirio a te, ti contidai che eri tu o era
Mai, c’è un temporale, possiamo
Uscire
E raffredarci insieme ormai
Tremare, perchè tremare fà la vitta
Che se ne va, con te che porti via
Con te, la vita mia.