VECCHIO SCARPONE

Claudio Villa

 

Lassú, in rispotiglio polveroso,
fra mile cose che non servon piú,
ho visto, un poco logoro e deluso,
un caro amico della gioventú.
Qualche filo d’erba,
col fango disseccato
tra i chiodi, ancor pareva conservar...
era uno scarpone militar!

Vecchio scarpone,
quanto tempo é passato!
Quante illusioni fai rivivere tu!
Quante canzoni
sul tuo passo ho cantato,
che non scordor piú.
Sopra le dune
del deserto infinito,
lungo le sponde accarezzate dal mar,
per giorni e notti insiene a te ho camminato
senza riposar!

Lassú, fra le bianche cime
di nevi eterne immacolate al sol,
congliemmo le stelle alpine,
per farne dono ad un lontano amor!
Vecchio scarpone,
come un tempo lontano
in mezzo al fango, con la pioggia e col sol,
forse sapresti, se volesse il destino,
camminare ancor.

Vecchio scarpone, fai rivivere tu
la mia gioventú.